Come investire sull’ORO, non solo ETF ecco i metodi principali

Con il ritorno di un’elevata inflazione si alza nuovamente l’interesse per l’oro come bene rifugio e come riserva di valore nel tempo, funziona che ha sempre assolto molto bene, regalando performance di tutto rispetto agli investitori su periodo medio-lunghi.
Agli investitori piace l’oro perchè ha caratteristiche che rendono lo rendono una buona alternativa anticiclica ai titoli tradizionali come azioni e obbligazioni. Dall’antichità l’oro è giustamente percepito come il bene per eccellenza per crearsi una riserva di valore, questo perchè non è inflazionabile come le monete degli Stati (Euro, Dollaro ecc), visto che ogni anno la sua estrazione aumenta il totale disponibile nel mondo solo dell’1-2%.
Anche se è un asset che non produce flussi di cassa e quindi non è considerato un investimento vero e proprio.

Vediamo i principali modi diversi di possedere oro anche senza per forza detenrlo fisicamente, e uno sguardo ad alcuni dei rischi e opportunità che ne derivano.

Quotazione aggiornata

Lingotti d’oro

Puoi acquistare lingotti d’oro in diversi modi: tramite un rivenditore online, basta una semplice ricerca per trovarne moltissimi, o anche tramite un rivenditore o collezionista locale, anche un banco dei pegni può anche vendere oro.
Da tenere d’occhio è il prezzo spot dell’oro – il prezzo per oncia in questo momento sul mercato – mentre lo acquisti, in modo da poter fare un affare equo visto che chi vende deve comunque guadagnarci.
Potresti voler effettuare transazioni in lingotti anziché in monete, perché probabilmente pagherai un prezzo per il valore da collezione di una moneta piuttosto che solo per il suo contenuto in oro.

Rischi: Quello più grande è che qualcuno possa portarti via fisicamente l’oro, se non proteggi adeguatamente, il secondo si verifica se devi vendere il tuo oro, può essere difficile ricevere l’intero valore di mercato, soprattutto se si tratta di monete e hai bisogno di denaro rapidamente.

ETF sull’oro

Se non vuoi avere il fastidio di possedere l’oro fisico o di dover affrontare i ritmi serrati e i requisiti di margine del mercato dei futures, un’ottima alternativa è quella di acquistare un fondo negoziato in borsa (ETF) che segua la materia prima.
L’obiettivo di questi ETF è quello di ottenere la stessa performance del prezzo dell’oro al netto del rapporto di spesa annuale dell’ETF, che se si pianifica di tenerlo per lunghi periodi va presa in considerazione.

ETFCodice ISINValutaCosto annuoLiquidità
Xtrackers Physical GoldDE000A1E0HR8Euro/Hedged0,25%Buona
Xetra GoldDE000A0S9GB0Euro0,36 %Buona
iShare Physical GoldIE00B4ND3602Euro0,12%Buona
WisdomTree Physical GoldJE00B1VS3770USD0,39%Ottima
Non abbiamo preso in considerazione gli ETF a leva 2x 3x ecc. che hanno carattere più speculativo.

L’altro grande vantaggio di possedere un ETF rispetto all’oro è che è più facilmente scambiabile con contanti al prezzo di mercato. È possibile scambiare il fondo in qualsiasi giorno di apertura del mercato al prezzo prevalente, proprio come vendere un’azione. Gli ETF sull’oro sono quindi più liquidi dell’oro fisico e possono essere scambiati comodamente da casa.

Rischi: Gli ETF danno un’esposizione al prezzo dell’oro, quindi se questo sale o scende, il fondo dovrebbe avere una performance simile, sempre al netto del costo del fondo stesso. Come le azioni, anche l’oro può essere talvolta volatile, ma questi ETF vi permettono di evitare i maggiori rischi legati al possesso di un bene fisico: proteggere il vostro oro e ottenere il pieno valore delle vostre partecipazioni.

Riassunto consigli:

  • Meglio a replica fisica che sintetica
  • Con bassi costi di gestione annui

Azioni di compagnie minerarie

Un altro modo per approfittare dell’aumento dei prezzi dell’oro è quello di possedere le aziende minerarie che lo producono.
Questa potrebbe essere l’alternativa migliore per chi vuole investirei, perché si può trarre profitto dall’oro in due modi.
In primo luogo, se il prezzo dell’oro aumenta, aumentano anche i profitti dei minatori.
In secondo luogo, il minatore ha la possibilità di aumentare la produzione nel tempo, ottenendo un doppio effetto.

Rischi: Ogni volta che si investe in singoli titoli, è necessario comprendere l’attività che per sua natura è piuttosto rischiosa, come noterai l’andamento delle azioni minnerarie tende ad esacerbare i movimento del prezzo dell’oro, quindi dovrai fare attenzione a selezionare un operatore collaudato del settore perchè c’è da aspettarsi ampia volatilità.

ETF che possiedono titoli minerari

Non vuoi valutare personalmente singole società aurifere? Allora l’acquisto di un ETF potrebbe avere senso creando un’esposizione alle maggiori società minerarie del mercato. Poiché questi fondi sono diversificati in tutto il settore, non sarete danneggiati dalla sottoperformance di una singola azienda.

I fondi più importanti di questo settore sono VanEck Gold Miners ETF (GDX), VanEck Junior Gold Miners ETF (GDXJ) e iShares MSCI Global Gold Miners ETF (RING). Questi ETF offrono i vantaggi del possesso di azioni minerarie con la sicurezza della diversificazione.

Rischi: Se da un lato l’ETF diversificato vi protegge da un cattivo andamento di una singola società, dall’altro non vi proteggerà da un evento che colpisce l’intero settore, come ad esempio un basso prezzo dell’oro per un tempo prolungato.
Fai attenzione nella scelta del fondo: non tutti sono uguali, alcuni hanno aziende affermate, mentre altri puntano su new entry più rischiose.

Perché l’oro piace agli investitori

L’oro ha una comprovata attitudine in termini di rendimenti, liquidità e basse correlazioni, che lo rendono un diversificatore molto efficace.
Queste qualità sono particolarmente importanti per gli investitori:

  • I rendimenti: L’oro ha superato le azioni e le obbligazioni per alcuni periodi, anche se non sempre le batte anche perchè non offre dividendi o cedole.
  • Liquidità: se si acquistano alcuni tipi di attività basate sull’oro, come gli ETF, è possibile convertirli facilmente in contanti grazie alla dimensioni dei fondi.
  • Basse correlazioni: L’oro ha spesso un andamento diverso da quello delle azioni e delle obbligazioni: quando queste ultime salgono, l’oro può scendere o viceversa. L’oro può quindi essere utilizzato come copertura.
  • Diversificazione: Poiché in genere l’oro non è altamente correlato ad altri asset, può contribuire a diversificare i portafogli, riducendo la volatilità del portafoglio complessivo.
  • Riserva di valore: si ricorre all’oro quando si percepiscono minacce all’economia, il che lo rende un investimento difensivo.

Questi sono alcuni dei principali vantaggi dell’oro, ma l’investimento, come tutti gli investimenti, non è privo di rischi e svantaggi.
Non è sempre chiaro quando acquistarlo, e visto che l’oro di per sé non produce flussi di cassa, è difficile stabilire quando è conveniente. Non è così per le azioni, dove i segnali sono più chiari e si basano sugli utili della società.

Inoltre, poiché l’oro non produce flussi di cassa, per trarne profitto gli investitori devono fare affidamento sul fatto che qualcun altro paghi il metallo più di loro. Al contrario, i proprietari di un’azienda mineraria possono trarre profitto non solo dall’aumento del prezzo dell’oro, ma anche dall’aumento degli utili dell’azienda.

Conclusioni

Investire nell’oro fisico non è per tutti, e alcuni investitori puntano su aziende che generano liquidità piuttosto che affidarsi a qualcuno che paghi di più per il metallo giallo.
Questo è uno dei motivi per cui molti investitori come Warren Buffett sconsigliano di investire nell’oro e sostengono invece l’acquisto di aziende che generano liquidità.
Altre esperti finanziati consigliano di tenere il 5/15% del patrimonio investito in metalli preziosi (come l’argento) ma questo dipende molto dal prezzo sul mercato, dalle prospettive economiche degli altri investimenti e della pressione inflattiva sulle monete tradizonali come Dollaro ed Euro.

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