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La pelle degli oggetti

In mostra a Milano le opere di Giovanni Oberti, uno degli artisti italiani emergenti più interessanti degli ultimi anni. 

di Orio Vergani |

NELLA FOTO IN ALTO: Giovanni Oberti, La pelle degli oggetti. Installation Views: Courtesy Galleria Milano


La pelle degli oggetti
Giovanni Oberti
Galleria Milano, via Manin 13, Via Turati 14. 20121, Milano
Fino al 10 Dicembre 2019
ORARIO
Dal Martedì al Sabato. 10.00/13.30 15.00/19.00 


Per assurdo nascondere la Realtà, talvolta, è una maniera di renderla più comprensibile e accettabile. La Poesia fa proprio questo, coprendo con il suo velo l’Universo, gli dona morbidezza, altrimenti non saremmo in grado di provare a capirlo, accecati da troppa grandiosa meraviglia. 

  NELLA FOTO A SINISTRA: Giovanni Oberti, Senza titolo (Oggetti dipinti), Specchio, grafite e polvere. 94 x 81 cm, 2011         

  
 NELLA FOTO SOTTO A DESTRA: Giovanni Oberti, La pelle degli oggetti. Installation Views: Courtesy Galleria Milano

 

                                                                      
Giovanni Oberti nasconde, colorandolo con uno strato di grafite, un pezzo di mondo, piccolo come un seme o grande come uno specchio, dandoci così la possibilità di trasformare il nostro sguardo in pensiero.

In questi tempi, sempre più mediati e ubriacati dalle immagini tecniche, l’operazione compiuta dall’artista è quanto di meglio si possa trovare in una galleria: riporta al centro del discorso l’opera d’arte e il rapporto che il nostro sguardo intrattiene con essa.

Una delle radici etimologiche della parola colore è il verbo latino celare; la pelle degli oggetti, nascosta al nostro sguardo, diventa lo schermo su cui possiamo trovare la parte più profonda di noi e della realtà e, probabilmente, le due cose collimano.

Giovanni Oberti, nato a Bergamo nel 1982, è uno degli artisti italiani emergenti più interessanti degli ultimi anni. Le opere in mostra vanno dai 1.000 agli 8.000 euro.