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Lettera aperta a Conte

Roma è una questione speciale.

di Nicola Capozza e altri |



Fermenti Riformisti
Blog di Angelo Bonanni, Nicola Capozza, Franco D'Angeli, Antonio D'Angelo, Enrico Grandoni, Vincenzo Iavarone, Alfonso Pascale, Nino Zappalà. Con le nostre idee e proposte intendiamo contribuire al processo di innovazione politica, culturale e programmatica delle forze riformiste. E, nello stesso tempo, vogliamo combattere i populismi, i neonazionalismi e gli estremismi.

Roma è una questione nazionale
giugno 02, 2020



Lettera aperta al Presidente del Consiglio e ai Capigruppo di Camera e Senato

Caro Presidente,

siamo un gruppo di cittadini che gestiscono il blog di cultura politica “Fermenti Riformisti”.

Tra le riforme più urgenti di cui l’Italia ha bisogno per il riordino del sistema-paese  - premessa indispensabile per qualunque stabilizzazione –, Le segnaliamo quella relativa all’ordinamento di Roma Capitale.

L’assetto istituzionale di governo del territorio di Roma, per come è stato costruito nel tempo e si è evoluto nelle concrete dinamiche amministrative degli ultimi anni, non permette una visione che punti al superamento di un declino strutturale della Città, che a molti appare anzi quasi irreversibile. 

La mancata attribuzione di poteri speciali, connessi al ruolo specifico previsto dal terzo comma dell’art. 114 della Costituzione, si è tradotta nell’assenza di un adeguato riconoscimento finanziario, finalizzato a sostenere la città nell’esercizio delle sue funzioni.  Mancano alla Città una governance e quegli strumenti che meglio rispondono alle sfide della contemporaneità e alla vocazione di global city cui la Capitale d’Italia dovrebbe aspirare e che invece fatica enormemente ad assumere.

Ancora oggi Roma ha una natura ibrida, a metà tra un ente territoriale e una vera e propria “città Capitale”, con i poteri e le funzioni che le andrebbero riconosciuti, secondo il modello europeo.

Le altre capitali europee si sono, infatti, dotate negli ultimi venti anni di ordinamenti efficaci che derivano da legislazioni “privilegiate”.

Serve, dunque, anche per la Città di Roma un grande impegno perché la sua governance diventi un tema centrale dell’agenda politica nazionale. Si tratta di superare quell’atteggiamento di malcelata insofferenza per i problemi della Capitale che si trascina fin dai tempi dell’Unità d’Italia. Del resto, dotare finalmente il sistema-paese di una Capitale funzionante ed efficiente può contribuire, in questa fase drammatica del dopo Covid-19,  a segnalare ai nostri partner europei che si vuole fare sul serio nella gestione delle notevoli risorse che l’Unione Europea sta mettendo a disposizione con il piano “Next Generation UE”.

L’esperienza di questi ultimi decenni dimostra che una delle maggiori difficoltà nel riformare l’ordinamento di Roma Capitale è la resistenza degli interessi consolidati della città a modificare assetti ed equilibri che si sono costruiti nel tempo. Privilegi corporativi e rendite di posizione che condizionano fortemente il sistema politico locale.

Pertanto, Le proponiamo di assumere una iniziativa come Governo: un percorso istituzionale che permetta davvero un confronto aperto tra le forze politiche nazionali per trovare le soluzioni più efficaci ai gravi problemi che un ordinamento complesso, come quello della Capitale d’Italia, presenta. Un confronto che possa svolgersi senza condizionamenti e pressioni localistici.

In particolare, Le proponiamo che, prima della scadenza elettorale per il rinnovo del Sindaco, dell’Assemblea Capitolina e degli organi elettivi dei Municipi, il Governo presenti  al Parlamento una proposta di legge di riforma dell’ordinamento di Roma Capitale. Qualora la legge non fosse approvata prima delle elezioni amministrative, Le proponiamo di prendere in considerazione l’eventualità di un periodo di commissariamento della Città per il tempo necessario al definitivo varo della riforma.  

Con questa iniziativa del Governo, siamo certi che si potrà finalmente aprire un dibattito sereno sul futuro di Roma, una vera e propria fase costituente di Roma Capitale, libera dalle dinamiche di schieramento e di potere e rivolta totalmente a individuare la soluzione dei problemi concreti che affliggono i cittadini romani e il Paese.  

Cordiali saluti

Angelo Bonanni, Nicola Capozza, Franco D'Angeli, Antonio D'Angelo, Enrico Grandoni, Vincenzo Iavarone, Alfonso Pascale, Nino Zappalà

Roma, 2 giugno 2020