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Scemi naturali

Secondo Salvini e Orban la parte più  sgangherata d'Europa rifarà l'Europa.

di Giuseppe Turani |

I due nuovi eroi, Salvini e Orban, circondati dalla nuova kasta ungherese in scarpe di antilope bianca, annunciano l’inizio della rivoluzione: conquisteranno l’Europa e la rifaranno. Giornali e tg seguono l’onda e spargono a qualunque ora profondi pensamenti sul Vecchio Continente che sta per cambiare faccia a opera di questi due improbabili Carlo Magno.

Solo a due dementi come loro poteva venire mente una cosa del genere.

Il gruppo di Visegrad (ex paesi dell’Est), che dovrebbe essere la base della nuova Europa sognata da Salvini e da Orban, ne è in realtà la parte più sgangherata, che vive a debito e dei sussidi di Bruxelles. L’Italia, membro aggiunto, grazie a Salvini, è il paese più indebitato d’Europa.

Secondo questi, con un’intelligenza che sta fra la scimmia Bobo e il macaco di Singapore, la parte più pericolante del Continente, incapace di generare un reddito o di avere leggi decenti, civili, dovrebbe dettare legge a tutto il resto.

Vedremo il laborioso popolo tedesco (o quello olandese) prendere ordini dai polacchi e da Salvini?

E gli orgogliosi francesi, che hanno inventato lo stato moderno, prendere ordini da una manciata di ungheresi, incapaci, come si diceva una volta, di fare un 0 con un bicchiere?

Visto che tanto non sanno fare altro, potrebbero fare un gioco. Provare a togliere dall’Europa Germania, Francia, Olanda e paesi del Nord e guardare quello che resta: un’area continentale desolata, infestata da leggi incivili, industrie fatiscenti e arretrate, redditi solo di sussistenza (a debito). Un’area che verrebbe presto evitata da tutti e abbandonata al suo destino miserevole.

Ma loro, cravatte orrende e scarpe di antilope, dicono che rifaranno l’Europa. E non erano nemmeno fatti di coca. Erano scemi naturali. E la stampa e i tg con loro.