Uomini&Business - Direttore Giuseppe Turani

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Capitana e signora

I gialloverdi si emarginano in Europa, forse per calcolo.

di G.T. |

Forse è un po’ presto, ma possiamo già  tentare un primo bilancio. Alla fine, nonostante i gialloverdi e Salvini, non stiamo facendo una pessima figura, come paese. Carola, trattata come la saponificatrice di Correggio da Salvini, è stata però riconosciuta innocente dalla magistratura, che l’ha immediatamente rimessa in libertà e che ha negato che debba essere espulsa, come voleva il Bestione Padano. Con l’occasione il decreto sicurezza bis di Salvini è stato giudicato non applicabile dalla stessa magistratura.

Al governo abbiamo dei pazzi che ormai hanno perso lume e lanterna della ragione, ma le istituzioni del paese ancora funzionano.

Nei confronti di Carola grandi prove di solidarietà. Lei stessa, appena liberata, ha voluto ringraziare gli italiani con poche, ma chiare parole. E va sottolineato che questa ragazza di 31 ha sempre tenuto un comportamento esemplare: lei sembrava un ministro, il ministro un teppista. Da Carola mai una parola di troppo, mai un atteggiamento sfottente. Una capitana e un signora. E questo dopo aver guidato la Sea Watch per lunghi interminabili giorni e dopo aver deciso l’attracco contro il parere di tutti. Chapeau.

Anche in Europa, dove i nostri gialloverdi si sono subito schierati (su ordine di Salvini) con la parte peggiore (i Visegrad) riusciremo a avere la presidenza del parlamento, grazie ai buoni rapporti personali e politici con il francese Macron. E’ curioso: il governo gialloverde dall’Europa riceve solo sberle, l’opposizione, il Pd in questo caso, ottiene invece qualche riconoscimento. Storie diverse e una classe diversa.

Ma, si dice, i gialloverdi si comportano così perché vogliono essere emarginati in Europa per potersene poi andare.

Sono talmente scemi che potrebbe anche essere vero.

Ma l’uscita dall’Europa sarebbe anche la loro fine.