Uomini&Business - Direttore Giuseppe Turani

Pubblicità

Walking dead

Il governo è morto. Ma riuscirà a fare un ultimo giro di debiti.

di G.T. |

Il governo gialloverde è tecnicamente morto. Tempo fa si era detto che non avrebbe mangiato la colomba pasquale, ma forse non mangerà nemmeno il panettone. Ormai va a ruota libera e è una specie di festival delle sciocchezze. Poiché lo spread va giù. E quindi si spendono meno soldi per gli interessi sul debito, ecco arrivare Di Maio, la mente più svelta del governo, a proporre di abolire il bollo auto. Forse, se lo spread dovesse scendere ancora, potremmo abolire anche la bolletta del gas. E doppio panettone a Natale. Nemmeno per un istante, per un regalo della Madonna, a Di Maio viene in mente che si tratta comunque di soldi presi a debito. Usare dei debiti per abolire il bollo auto non l’aveva ancora fatto nessuno, non in questo mondo.

Ma Salvini, che ormai tratta i suoi soci come furfanti e mentitori (domani diserterà tutte le riunioni in programma), va oltre e insiste su una flat tax che di flat non ha niente, ma che servirà solo a tagliare le imposte a alcuni milioni di cittadini. Anche in questo caso si usano non risparmi della pubblica amministrazione, ma debiti.

Il governo, cioè, è ormai morto e vaneggia, ma ha scoperto che con i debiti si possono fare molte cose, tipo alleggerire e rendere meno pesante la vita dei cittadini. Con i soldi degli altri.

Molti avevano immaginato un’orgia finale, ma erano rimasti sul tradizionale: donnine e champagne, più qualche coretto dal balcone di Palazzo Chigi (“abbiamo abolito la povertà”). Nessuno aveva pensato che l’addio sarebbe stato un cumulo di nuovi debiti.

Ma è il loro stile. Non li rimpiangerà nessuno.