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Una Norimberga per Salvini

Il ministro dell'Interno è in piena forma, ma dovrebbe essere più cauto.

di G.T. |

Salvini è l’uomo più felice del mondo in questo momento. Va al mare, mostra la pancia, cambia fidanzata ogni settimana. Mangia barattoli di Nutella con vera gioia, dice ai 5 stelle di andare fuori dal governo se non gli va bene la Tav, spiega che non gli frega niente di quello che dice Conte (il suo premier). Insomma, è in piena forma, al meglio.

Dovrebbe, però, essere più cauto. In Rete qualcuno già chiede quando si farà una Norimberga con Salvini imputato. Altri ammettono che stanno tenendo, giorno per giorno, l’elenco minuzioso delle cose che dice e che fa, in vista appunto di una possibile Norimberga.

Oggi Salvini è l’uomo più potente d’Italia e quindi questi sembrano esercizi inutili. Ma mica tanto. Il vento cambia spesso in Italia. Questo governo strepita, ma l’Italia è a crescita zero e lì rimarrà per almeno altri dieci anni. Il governo, cioè, è un fallimento totale, al netto delle chiacchiere e delle varie stupidaggini (flat tax, salario minimo, decreti dignità assortiti, ecc.). Parole una valanga, crescita zero, paese bloccato.

Cambiare registro sarà inevitabile. Per farlo in maniera convincente sarà opportuno individuare un colpevole per il disastro che è successo. Si è sempre fatto così. E quale miglior candidato di Salvini?

Non sarà la sonnolenta opposizione a inscenare la Norimberga per Savini, saranno i suoi stessi compagni di viaggio.

Accusando Salvini, cercheranno di salvare se stessi.

D’altra parte, poiché fa tutto lui, è anche giusto che alla fine sia lui a pagare.

Al suo posto, terrei pronti un paio di passaporti, una discreta somma in contanti e prenoterei una dacia in Crimea.