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Prima gli italiani

Salvini ci difende da un'invasione che esiste solo nella sua propaganda. Ma milioni di italiani gli credono.

di Giuseppe Turani |

La nave della guardia costiera Gregoretti è ferma in porto con il suo carico di migranti. Il Viminale, cioè Savini, non li lascia sbarcare fino a quando l’Europa non se li sarà presi in carico. La Germania ha già detto che è pronta a fare la sua parte. Ma non basta. E i migranti rimangono sulla nave.

Siamo diventati un paese crudele. Non molto tempo fa le nostre navi pattugliavano il Mediterraneo e portavano in salvo quelli che scappavano dalla Libia.

Erano i tempi in cui Catia Pellegrino (una sorta di Carola made in Italy), prima donna a avere il comando di una nave in Italia, girava per il Mediterraneo con il pattugliatore Libra. Caricava latte in polvere, copertine e altri generi di prima necessità perché sapeva che avrebbe ripescato dal mare bambini abbandonati. Si calcola che abbia salvato più di tre mila migranti. In qualche caso ha coccolato i bambini fino a quando non si sono addormentati.

Una volta recuperati i naufraghi, gli altoparlanti di bordo erano soliti trasmettere in più lingue un messaggio semplice: ““Benvenuti. Siete bordo di una nave della Marina Militare italiana. Qui siete al sicuro, non correte più alcun pericolo. I medici si occuperanno di voi, avrete coperte e viveri”.

Sembra un secolo fa. Forse, secondo alcuni, eravamo solo stupidi. Ma molto più umani.

Invece Salvini insiste nel tenere in ostaggio i migranti. Nel fare ciò compie il reato di sequestro di persona. Reato per cui la procura di Agrigento ha già cercato di processarlo. È stato salvato solo dall’immunità parlamentare e dalla solidarietà dei 5 stelle.

Rimane il fatto che si tratta di sequestro di persona puro e semplice. Il duro, l’implacabile, l’impavido difensore delle nostre frontiere da poveri disgraziati affamati, non ha avuto il coraggio di affrontare i magistrati a testa alta e di difendere la sua posizione. La legge, cioè, è uguale per tutti, meno che per Salvini, l’impavido guardiano delle nostre frontiere per difenderci da un’invasione che esiste solo nella sua propaganda.

Basterebbe questo per misurare quanto siamo scesi in basso in meno di un anno.

Tutto ciò, peraltro, non ha alcun valore pratico. Ormai gli sbarchi di migranti sono ridotti a pochissimo. Salvini fa solo propaganda perché è caccia di voti. Eppure, ogni giorno sale un po’ nei sondaggi. Segno che non esistono le migliaia di migranti pronti a invaderci, ma esistono milioni di stronzi che credono a Salvini. E sono tutti italiani, prima gli italiani.