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Il cuore immacolato di Maria

Sia Salvini che Di Maio sono dementi. Sono convinti di salvare l'Italia, invece l'affosseranno.

di Giuseppe Turani |

Chi aveva visto un Salvini disperato non si era sbagliato. Dopo aver tentato il colpo di andare di corsa alle elezioni per liberarsi dei 5 stelle, e aver capito che non dipendeva da lui, ha fatto marcia indietro e adesso offre a Di Maio, che si preparava a tornare allo stadio San Paolo, qualsiasi cosa allo stesso Di Maio possa venire in mente. Persino la presidenza del Consiglio.

Insomma, come dire alla fidanzata: “Vai via, brutta troia”, e subito dopo accorgersi che era l’unica disponibile a andare al cinema con lui.

Un’idiota completo. Ha fatto tutto da solo. E questo sarebbe l’uomo che domani potrebbe governare l’Italia?

D’altra parte, Di Maio non è da meno. Rigenerato dall’idea di avere due forni (il Pd e la Lega) si abbandona alle sue note cretinate. C’è una recessione in arrivo (la signora Merkel ha già stanziato 50 miliardi extra di euro), ma per lui è fondamentale il taglio di 345 parlamentari o l’introduzione del salario minimo.

Tutte cose che non hanno niente a che fare con la congiuntura (il salario minimo rischia addirittura di aggravarla).

Ma i 5 stelle sono fatti così, sono dei talebani convinti che le loro idee salveranno il mondo (invece lo affosseranno). Se Salvini è convinto che si possa amministrare l’Italia brandendo un rosario e baciandolo in pubblico, Di Maio è convinto che basterebbe introdurre qualche criterio “morale” in più per sistemare l’Italia.

Fino a ieri, ero convinto che pur di cacciare via Salvini dal ministero dell’Interno qualunque compromesso sarebbe stato accettabile.

Oggi di fronte alla stronzaggine dei 5 stelle (se Di Maio è un’idiota, Casaleggio è il suo compare), pregusto una scena immaginaria. Zingaretti che pretende una diretta streaming per l’incontro decisivo e che in diretta streaming dice una sola cosa: “Di Maio, vada a cagare”. A quel punto Giggino sviene in diretta streaming. Quando si riprende, va a fare i conti con il Bullo padano, che lo obbligherà a saltare attraverso il cerchio di fuoco e anche a indossare una camicia di orbace, e a fare esercizi ginnici tutte le mattine in piazza del Popolo insieme al suo staff.

Purtroppo, non c’è niente da fare. Sono dei dementi.

Ma anche il Pd non sta tanto bene. Renzi avrà avuto tante colpe e avrà fatto tanti sbagli, ma ha il merito storico di aver immaginato che potesse esistere una sinistra liberal-democratica. Zingaretti ci sta riportando al più frusto vetero-marxismo anni ’50, e da lì sembra non essere capace di schiodarsi.

Chi è credente si rivolga al cuore immacolato di Maria. Tutti gli altri cerchino un amico o un’amica per farsi consolare.