Uomini&Business - Direttore Giuseppe Turani

Pubblicità

Primo Piano

I materiali del cantiere

Il Pd s deve alleare con qualcuno, visto che ha solo poco più dl 20 per cento. E ci sono pochissime scelte.

di Giuseppe Turani |

I grillini possono prendere la loro piattaforma Rousseau (una specie di colapasta a transistor, non funziona niente) e buttarla tranquillamente nella prima discarica che trovano. Il sondaggio sul Conte bis deve infatti essere favorevole al nuovo governo. Se infatti fosse negativo, e quindi niente governo, l’estinzione dei 5 stelle sarebbe questione di settimane.

Il movimento si spaccherebbe e andrebbe alle elezioni diviso e in rissa fratricida. Poiché i sondaggi già nella situazione attuale sono catastrofici, con una spaccatura di mezzo e una decina di risse, sarebbe davvero la fine.

Quindi l’esito della piattaforma, accada quello che vuole, voti chi vuole e come vuole, deve essere positivo. Sarebbe più semplice lasciar perdere e risparmiarci questa sceneggiata.

D’altra parte, solo a degli scemi totali poteva venire in mente di affidare la sorte del possibile governo italiano a qualche migliaio di maniaci che mentre sono sul cesso votano su Rousseau.

Per il resto, niente da dire. Tranne una cosa.

Leggo molti commenti indignati di iscritti o simpatizzanti Pd per questa alleanza con i grillini. Concordo. Una simile banda di svalvolati e incapaci a tutto non era mai apparsa sulla terra. Grillo può stare contento: ha messo in pista un Movimento che peggio non si poteva, una vera accozzaglia di idioti. D’altra parte lui è il legittimo papà di questa roba: le sue ultime esternazioni sul futuro del mondo sono da ricovero coatto immediato, un cumulo di scemenze raccattate su Internet senza nessun filo logico.

Ma torniamo agli iscritti a Pd. Comprensibile, dicevo, la loro indignazione.

Però, proviamo a ragionare. Oggi il Pd è poco sopra il 20 per cento. Con un po’ di fortuna, magari, prima o poi arriva al 30 per cento. Ma con il 30 per cento non si governa (vale anche per quello scemo di Salvini). Si deve alleare. E con chi?

Il vecchio Lenin, che una rivoluzione l‘ha fatta e che il potere l’ha conquistato, era solito dire che la storia si fa con i materiali che si trovano nel cantiere.

E qui, nel cantiere Italia, si trovano 5 stelle e Lega. Altro non c’è. A meno di non considerare i fantastici nuovi partiti tipo Calenda.

Quindi è giusto indignarsi, protestare, chiamarsi fuori, ma anche ragionare.