Uomini&Business - Direttore Giuseppe Turani

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Eroina mancata

Voleva far del bene, ha fatto un disastro.

di Giuseppe Turani |

Confesso di non sapere molto sulla vicenda di Silvia Romano, e come me tutti quelli che ne scrivono largamente oggi sui social. Mi ha molto seccato l’onda di giudizi negativi (provenienti, purtroppo, da ebrei convertiti, che dovrebbero avere più buon senso) che si sono scatenati sulla ragazza. Ragazza che per fortuna abbiamo salvato, come era giusto fare.

Per il resto, posso solo riportare per esteso la lettera che Lupo Rattazzi ha indirizzato questa mattina alla ragazza.

Cara Silvia Romano.

Tu non sei affatto un eroina e hai un fortissimo debito di riconoscenza verso la Repubblica Italiana, i suoi cittadini e in particolare verso l’AISE,il nostro validissimo Servizio di Intelligence Esterna.Non ho sentito nè te nè i tuoi genitori fare la primissima cosa che avreste dovuto fare in questa circostanza : esprimere la più profonda gratitudine verso le nostre Istituzioni. Non me ne importa niente che tu ti sia convertita all’ Islam. So invece che hai prodotto gravi danni che sono molto molto più rilevanti di qualsiasi apporto tu possa avere dato quale “ cooperante”.

Innanzitutto hai fatto si che in mano ai criminali sòmali che ti hanno rapito finissero ingenti somme per il tuo riscatto che certamente verranno usate per comprare armi e perpetuare la violenza in quell’area. In secondo luogo hai dato un nuovo ed ulteriore impulso ai rapimenti di cittadini occidentali, e soprattutto italiani, in quella zona.

Prima che partissi per il Kenya annunciando la natura della tua missione ,i tuoi conoscenti ti avevano ben avvertito che si trattava di una iniziativa assolutamente spericolata. Te ne sei fregata e questi sono i risultati.

Pensa se ci comportassimo tutti come te ,andando in giro nei posti più pericolosi del mondo con la scusa di essere dei “ cooperanti” ,senza prendere alcuna precauzione, ma poi aspettandoci di essere salvati dai nostri Servizi di Intelligence e riportati a casa con i Jet di Stato e tutto questo grazie a costosissime trattative a carico di tutti noi cittadini.

Sai cosa sei ? Una irresponsabile e una egoista.

Bacia tutti i giorni la bandiera Italiana e la generosità del nostro Stato e ,ti prego, da ora in poi fai a meno di diventare un simbolo. Sono contento che tu sia viva ma ricordati:tu non sei un simbolo di niente.

Gli eroi e le eroine sono tutt’ altra cosa: Gli eroi sono quelli che hanno rischiato la loro vita trattando in quel verminaio di stato fallito che è la Somalia per salvare la tua. Gli eroi per me sono i piloti del Falcon della CAI che hanno famiglia in Italia ma per andare a riprenderti si arrischiano ad atterrare a Mogadishu dove qualunque bambinetto non vede l’ora di impugnare un RPG per abbattere un aereo civile Italiano. Gli eroi sono quelli che in questo periodo in Italia sono al limite della fame perché hanno perso la loro attivitá a causa della pandemia mentre tu, per la tua irresponsabilità ,hai comportato spese di milioni e milioni di Euro ad uno Stato giá in gravissime difficoltà finanziarie.

Lascia stare ,và.

In sostanza, lei non è affatto un’eroina. E’ stata una sventata. E’ andata in luoghi da cui una persona normale starebbe alla larga. Gli eroi, come bene spiega Lupo Rattazzi, sono altri: gli uomini e le donne della nostra intelligence esterna e i piloti dello stormo 31 (sempre a disposizione della presidenza del Consiglio) che a rischio della loro vita sono andati a prenderla a Mogadiscio con un Falcon 20 della flotta di stanza a Ciampino.

Detto questo, ribadisco che abbiamo fatto bene a schierare soldi e mezzi per salvarla. Ma ciò non toglie un severo giudizio sul suo comportamento. Se proprio ha l’ansia di far del bene, basta che esca di casa, faccia due passi e troverà pane per i suoi denti.