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Silvio, è ora di ritirarsi

Il suo tempo è passato. Oggi sarebbe solo un problema in più.

di Giuseppe Turani |

So benissimo che per i miei pochi lettori Silvio Berlusconi è considerato il diavolo, una specie di strega da bruciare sul rogo. Autore di mille nefandezze e di mille corruzioni. Ma bisogna fare uno sforzo per capire chi ha fatto cosa.
Se fossero vere anche solo metà delle rivelazioni che girano, saremmo di fronte a uno degli scandali più clamorosi della Repubblica: il capo dell’opposizione cacciato dal Senato e spedito a un anno di servizi sociali sulla base di accuse costruite e di giudici mica tanto imparziali.
Ripeto: se anche solo metà di questa roba risultasse confermata, lo scandalo sarebbe enorme.
Ma chi è Silvio Berlusconi?
1- Intanto, Berlusconi dal vivo è una persona simpaticissima. Un po’ inquietante solo quando vi fa girare la villa di Arcore e vi offre un posto nel mausoleo che ha in casa.
2- È generoso. Agli inizi della sua carriera i giornalisti che parlavano bene di lui, alla mattina non poteva uscire di casa perché la porta era ostruita da un muro di casse di vino (credo 144). Vino di sua produzione, quindi non eccezionale, ma il gesto era carino.
3- Ha sempre avuto un debole per le donne. Si sa come si è invaghito di Veronica Lario (Miriam Raffaella Bartolini). Lui aveva comprato il teatro Manzoni, che andava male, per evitarne la chiusura. Una sera Confalonieri (che si ostinava a voler acculturare Silvio) gli dice: ma viene a vedere il tuo teatro. Entrano e Silvio vede sulla scena una bellissima ragazza, molto spogliata, che faceva parte della compagnia di Enrico Maria Salerno. È un colpo di fulmine, si propone subito.
4- Però ha già una moglie, e vuole fare le cose per bene. Tiene quindi Veronica per quattro anni nella villa di via Rovani, in attesa di raggiungere un accordo con la prima moglie, che prende un sacco di soldi e parte per Londra, mai più vista o sentita.
5- E quindi si sposano. Lei è una bellissima ragazza, molto intelligente, ma quindi anche una moglie-trofeo. A Natale, durante il cenone si sa che Silvio ha l’abitudine di apparire con un cabaret per le paste. Solo che è pieno di gioielli molto costosi, che regala alle signore presenti.
6- A quell’epoca, gli anni d’oro della Tv, secondo i miei calcoli guadagna un miliardo di lire al giorno, festivi compresi e dopo le tasse. Oggettivamente ha più soldi di quanti ne possa spendere.
7- Con la giustizia ha rapporti bizzarri. Un giorno telefona e dice: il mio autista è già sotto casa tua, vieni a Arcore a colazione, devo parlarti. Risposta: Silvio non si può fare perché ieri mi hai querelato per la quarta volta. Risposta: tu sali in macchina, mentre vieni qui io ritiro la querela. A tavola: Silvio ma perché continui a querelarmi? Risposta: non sono io, sono i miei collaboratori. Conferma: in tribunale incontro il suo avvocato (vecchia conoscenza), Viviani. Ancora tu? Mi ha detto Silvio di romperti le scatole per un paio di settimane poi ci ritiriamo. Non c’è mai stata alcuna sentenza.
8- Quando decide di scendere in politica, una sera parte per Torino: vuole chiedere all’Avvocato qualche candidato di prestigio. Confalonieri: Silvio fa il bravo, tu sei più ricco, ma lui è il re. Non gli verrà dato alcun candidato. Anzi, Agnelli gli fa uno scherzo che pesa ancora oggi: in Sardegna gli dà appuntamento per una gita in barca, ma quando Silvio arriva sul molo non trova nessuno, sono già partiti tutti da un’ora.

Insomma, Berlusconi è stato bravo a fare i soldi, ma è sempre stato considerato un outsider, uno estraneo al sistema delle grandi famiglie del capitalismo italiano. Ma lui è andato avanti lo stesso. Ha governato per moltissimi anni. Ma non era il suo mestiere. Più che altro ha fatto pasticci, massacrando la finanza pubblica. Non sarà mai ricordato come uno statista (come invece vorrebbe).
Si dice che abbia corrotto l’Italia con le sue televisioni idiote. Ma non è vero: la televisione è idiota ovunque, lui è stato in media.

Adesso vorrebbe tornare alla grande. Se non lo fa e decide di godersi la vecchiaia, è meglio. Per il paese sarebbe solo un peso in più.