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Il benessere falciato dal covid

300 miliardi in due anni. Poi, si spera  

di Giuseppe Turani |

I conti della crisi sono presto fatti e sono tremendi. Quest’anno il Pil va giù del 12 per cento. In sostanza 200 miliardi in meno di ricchezza e benessere da dividere fra tutti. L’anno prossimo ripresa del 6 per cento, ovviamente se il covid se ne va o si trova vaccino efficiente. Ma anche in questo caso nel 2021 ci sarebbero un centinaio di miliardi in meno di benessere. In due anni, cioè, perdiamo 300 miliardi di benessere.

Con queste previsioni (prudenziali e ottimistiche) solo nel 2022 si tornerà ai livelli del 2019. Ma non è sicuro.

Infatti, molte imprese commerciali e industriali avranno nel frattempo chiuso i battenti. E la gente, spaventata, spenderà meno.

Intanto il debito pubblico avrà raggiunto altezze mai viste, e quindi un po’ bisognerà tirare il freno.