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Le comari a 5 stelle

Una bega di piscina (di Grillo) rischia di far saltare il governo Conte. Con Di Maio dietro le quinte.

di Giuseppe Turani |

Avete presente i salotti delle vecchie zie, dove magari si infila una vicina non gradita e dopo un po’ volano tazzine da thè e ciabatte? Ecco la politica italiana tira a quel modello. La scena è la capitale Ligure. I dem e i grillini (due ubriachi che si sorreggono l’un l’altro) decidono di candidare contro Toti (Forza Italia degli anni belli), tale Ferruccio Sansa.

Anzi, si lamentano che la candidatura congiunta si sia riusciti a fare solo in Liguria. Ma da qualche parte bisogna pure cominciare.

Sansa presenta però due problemi. Il primo è che è un talebano, redattore del giornale di Travaglio e autore di cose irriferibili proprio sul Pd, descritto come una congrega di gangster rimbambiti in gita.

La seconda questione è ancora più grave. Sansa è vicino di casa della “zia” Beppe Grillo. Anni fa, disturbato dalla mega piscina del suo confinante più famoso e potente, ha anche cercato di fargliela chiudere. Si può immaginare con quale irritazione del signore del Vaffa. La sola idea di essere privato della comoda piscina a due passi, dalla cucina, dove rotolare le sue stanche membra gli fa pronunciare 180 Vaffa di fila contro Sansa.

Quando se lo vede proporre come candidato dalla suo Movimento ha una reazione tipica da vecchia zia: alza una ciabatta (si suppone di Hermes)n e urla “Sansa no, mai”. Poi gli spiegano  che si tratta di una sofisticata operazione politica per dare sostegno di base al governo Conte (che lui ama molto).

Allora, retromarcia: Sansa va bene, è una merdina, ma va bene.

Ma qui entra in scena la zietta Di Maio,  che invece vuole rompere il governo Conte, forse per andare lui con gli amici del suo liceo a Palazzo Chigi. Incazzatura violenta della zietta Grillo: non solo gli minacciano la piscina, vogliono anche rovesciargli il governo. I Vaffa diventano 380 e volano ciabatte.

Ma alla fine passa Sansa. L’Elevato, come gli piace farsi chiamare, si accarezza la barba e si tuffa in piscina.