Uomini&Business - Direttore Giuseppe Turani

Pubblicità

La repubblica e la regina

Un'Italia di analfabeti si liberò della monarchia. (Maria José)

di G.T. |

Non sono fra quelli che strepitano perché le scuole vengano riaperte subito, in gran fretta. Il ritardo di una settimana o due non farà dell’Italia un paese di ignoranti (in buona misura lo siamo già). Purtroppo, siamo un paese dalla memoria corta.

Il referendum monarchia-repubblica ebbe come votanti una popolazione in gran parte ancora analfabeta. Ma, grazie forse anche a qualche broglio, vinse la repubblica (nella quale ci troviamo). E ai reali fu dato l’ordine immediato di lasciare il paese.

De Gasperi, che era una brava persona, non certo un rivoluzionario, fu inflessibile. Alla regina Maria José (di origine belga e sinceramente democratica, era rientrata in Italia clandestinamente protetta dai partigiani piemontesi di Cino Moscatelli), che aveva chiesto di poter vedere Napoli (dove erano nati tutti i suoi figli) per l’ultima volta, fu risposto un secco no: imbarco immediato per Cascais.

Da Cascais la ormai ex-regina andò poi a Ginevra (con la scusa di un male agli occhi) e non rivide mai più suo marito, poco stimato.

Il ritornello è sempre lo stesso: altri tempi.