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Il governo a Renzi, subito, stasera stessa

La sua lettera-programma contiene l'elenco di tutto quello che va fatto.

di Giuseppe Turani |

209 miliardi non li abbiamo mai visti, e non li vedremo mai più. L’occasione quindi è grossa, enorme. E bene ha fatto Renzi a mandare una lunga lettera a Conte, pregandolo di fare presto e bene. Per non essere equivocato il senatore di Rignano ha fatto un lungo elenco delle azioni da compiere.

Talmente lungo che non può essere frutto solo della sua testa: lì c’è uno staff di prim’ordine. Praticamente uno staff di governo.

E infatti al  posto di Conte avrei chiamato subito Renzi: “Senatore, è già partita una macchina per portarla qui. Mentre lei arriva, sgombro il mio ufficio. Porti che il suo staff e prepari un elenco di ministri. Possono giurare  già in serata”.

Fantascienza? No. L’Inghilterra lo ha fatto all’inizio della seconda guerra mondiale, quando ha sostituito il molle Chamberlain con il mastino Churchill.

La storia ha poi spiegato che l’Inghilterra ha vinto perché aveva Churchill, che ha convinto gli americani a fare lo sbarco in Normandia. Un’operazione che valse a Eisenhower, la quinta stella da generale, caso unico nella storia americana, assegnategli in una seduta di dieci minuti del Congresso.

Oggi, qui in Italia, la situazione è quasi  la stessa. Cosa volete che combini Conte con i suoi amici grillini? Niente. Non vi sono bastati i banchi a rotelle e i monopattini per il traffico urbano?

I grillini sono naturalmente scemi. Al punto che dubito che siano in grado di leggere la lettera di Renzi. Ma in quella  lettera c’è un programma, fin troppo ricco. E che non potrà mai essere realizzato da una banda di scalpati di casa grillini.

Renzi deve pretendere la guida del governo. Subito, stasera stessa.