Uomini&Business - Direttore Giuseppe Turani

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Primo Piano

Addio ai navigator

Erano inutili, non hanno mai fatto niente, adesso tornano a casa dalla mamma.

di Giuseppe Turani |

BREVE STORIA TRISTISSIMA

 

L’idea era completamente scema (come quasi tutte quelle a 5 stelle), ma farà una fine ingloriosa. In sostanza, è molto probabile che i famosi navigator (mai fatto un tubo nella loro vita) vengano aboliti. Nella legge di bilancio per l’anno prossimo non se ne parla più. I navigator erano creature quasi mitologiche. Individui qualsiasi che però avevano come compito quello di trovare lavoro ai disoccupati. In termini più raffinati: favorire l’incontro fra domanda e offerta nel settore lavoro. Solo che la domanda c’era, l’offerta no. E quindi i navigator sono rimasti a loro volta disoccupati, nel senso che non hanno fatto niente.

Nel 2021 sembra che verranno proprio licenziati. O meglio: non confermati, vengono abbandonati sul ciglio della strada, come vecchi frigoriferi rotti.

Ma i navigator erano anche il perno del reddito di cittadinanza. Se muoiono loro, lo stupido reddito di cittadinanza non può più esistere. Sta crollando cioè tutta l’impalcatura messa su dai Cinque stelle: non si lavora (la terra è bassa, si fa troppa fatica), ma si riceve comunque uno stipendio (chi paga?). Stipendio miserabile, ma le sigarette e un cinemino alla settimana ci stavano.

Niente. Si chiude tutto. La ragione è sempre la stessa: non ci sono più soldi e ci sono cose più urgenti da finanziare.

Insomma, le sciocchezze a 5 stelle stanno facendo i conti con la realtà. E vince la realtà. Loro perdono.