Uomini&Business - Direttore Giuseppe Turani

Pubblicità

Primo Piano

Il governo inutile

I programmi non ci sono, solo bestialità. Non si escludono l'uscita dall'euro e l'assalto ai risparmi degli italiani.

di Giuseppe Turani |

Il governo è stramorto. Ma tira avanti perché entrambi i soci hanno paura del dopo. I 5 stelle sanno che li attende una sorta di lungo esilio (a vita), si torna al nulla dal quale sono venuti, e lì si rimane. La loro missione è conclusa. Non si oppongono più nemmeno alla Tav, pur di non andare a casa prima di Natale. Riesce difficile, anche con la migliore buona volontà, capire che cosa ci stiano a fare al governo: non propongono niente, non hanno programmi, pure presenze fantasmatiche. Potrebbero anche stare a casa a giocare con i bambini o andare al parco.

L’unica cosa di rilievo che hanno fatto (dopo dieci anni di studi) è stata il reddito di cittadinanza e ne uscito un caos mai visto prima: doveva essere collegato a un lavoro, ma il lavoro non c’è (e perché avrebbe dovuto esserci, se abbiamo quasi tre milioni di disoccupati…). Insomma, i soldi arrivano (pochi), ma nessuno lavora. Pagati per guardare gli uccelli che volano in cielo.

Inutili fino a ieri, da oggi veri e propri dipendenti abusivi dello Stato: prendono uno stipendio (ottimo) per fare quasi solo danni.

Ma il peggio rimane Salvini. Lui sogna davvero un’Italia anni ’50, con le signore che stanno a casa a fare la polenta, immigrati tutti a casa, frontiere chiuse. Poi, quasi nessuno ha una vita come la sua: c’è una via vai di donne (fra sposate e fidanzate) che nemmeno un consumato play boy. Le frontiere sono chiuse solo nella sua testa, gli immigrati girano fra noi, molti lavorano e mandano i bambini a scuola, in alcuni casi parlano in casa in dialetto veneto o milanese.

In compenso lascia andare in giro tale Borghi Aquilini che continua a spiegare a tutti che fino a quando non si uscirà dall’euro l’Italia non si riprenderà. E sostiene che Salvini sia d’accordo con lui. Probabile. Allora invece di uno scemo ne abbiamo due: solo l’Italia è di fatto in recessione, e tutti usano l’euro. Chissà perché agli altri funziona e da noi no.

Salvini, comunque, ha anche alcuni aspetti inquietanti. Non appena ne ha occasione ripete che gli italiani sono ricchissimi e che quindi hanno un sacco di risparmi. Già questo governo non si è fatto scrupolo di tagliare le pensioni, vuoi vedere che magari andrà anche all’assalto dei conti in banca?

Lui e il socio Di Maio rimangono due campioni assoluti della vendita di spazzole per cani a domicilio: l’Iva non aumenta, le tasse scendono, la povertà è stata abolita, cambieremo l’Europa, e magari anche il mondo.

In un paese normale sarebbero un problema delle strutture sanitarie.

Qui, oggi, sono invece un nostro problema.