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L'ultima estate dei cialtroni

A settembre la crisi, durissima, farà giustizia di questi anni di stupidaggini. A nostre spese, purtroppo.

di Giuseppe Turani |

La maggioranza del popolo italiano ha voluto provare i nuovi, invece di tenersi l’ottimo Gentiloni e la sua squadra. A conti fatti le innovazioni arrivate dai nuovi sono:

1-    Reddito di cittadinanza

2-    Massiccio intervento dello Stato, ovunque

3-    Perdita di credibilità in Europa, vista peraltro con molta diffidenza.

4-    E, ultima, la proposta di mettere le rotelle sotto le sedie degli scolari.

5-    Rifiuto dei soldi gratuiti del Mes.

 

Sono tutte cose difficili da capire (perché non hanno alcun senso) e che saranno comunque spazzate via, quando a settembre la crisi farà sentire bin suoi morsi.  Non serviranno nuove o vecchie combinazioni parlamentari: sarà la realtà stessa a incaricarsene.

I grillini e i loro amici non lo sanno, ma persino nell’universo le leggi fondamentali della fisica sono sempre le stesse: anche al di fuori del sistema solare. Qui è la stessa cosa. Due più due continua a fare quattro e i sassi cadono sempre dall’alto verso il basso. A settembre sarà quindi la realtà, la dura realtà, a liberarsi di questa paccottiglia imposta dai nuovi.

Rimane una considerazione da fare: Grillo e i suoi amici (un raro insieme di in competenza, direbbe un matematico) hanno terremotato la politica italiana, hanno distrutto cinicamente reputazioni e carriere, hanno diffuso cretinate (no ai vaccini, che adesso invocano, ad esempio), per lanciare delle piccole scempiaggini di nessun valore economico o politico.

Non hanno mai avuto alcuna visione e sono incapaci di averla, perché le visioni si costruiscono attraverso la storia, sperimentando e provando. Non nascono  nella testa di un comico la cui cultura, inesistente, ricorre ogni tre minuti a Google per tirare avanti: è stato l’unico scemo a credere davvero che esistesse una pallina in grado di sostituire i detersivi per sempre.

Bene, tutto questo circo Barnum, insieme a quello parallelo della Lega, sta per essere estromesso dal sistema solare.

E, forse, l’Italia potrà ricominciare il cammino per diventare un paese normale.

Di Grillo si ricorderà che è stato non un padre della patria, ma un mediocre comico, un affare locale, come la focaccia genovese, che non è mai diventata come la pizza napoletana..