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Boom per gli acquisti da smartphone

Valgono 8,4 miliardi e rappresentano un terzo dell'ecommerce italiano, che nel 2018 ha superato i 27 miliardi.

di Redazione |

Nel 2018 il valore degli acquisti online si appresta a superare i 27,4 miliardi di euro in Italia, di cui un terzo da smarphone, con un incremento del 16 per cento rispetto al 2017. In valore assoluto la crescita è pari a 3,8 miliardi di euro, la più alta di sempre. Sale così al 6,5 per cento il tasso di penetrazione sul totale retail (dal 5,7 per cento del 2017) ma resta ancora tra i più bassi in confronto al 18 per cento della Cina, al 17 per cento degli Stati Uniti e al 10 per cento dell'Europa, come emerge dallo scenario delineato dall’Osservatorio eCommerce B2c promosso dalla School of Management del Politecnico di Milano e da Netcomm. 

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Nel mondo vi sono quasi 2 miliardi di persone che comprano online e negli anni passati l'Italia è rimasta in ritardo nel servire il mercato globalizzato. Questa lentezza ha fatto sì che l’export dei nostri prodotti attraverso il canale digitale perdesse punti, limitandone così la crescita", precisa Roberto Liscia, Presidente Netcomm, osservando però che "il 2018 è sicuramente un anno di svolta per le imprese italiane che hanno tutte iniziato sia a investire in tecnologie online sia a servire i clienti digitalmente attraverso i canali fisici".

Nel 2018 l’export, inteso come il valore delle vendite da siti italiani a consumatori stranieri, è infatti salito a 3,9 miliardi e rappresenta il 16 per cento delle vendite eCommerce totali. Di tale cifra, circa 1,3 miliardi (+6 per cento rispetto al 2017) sono da ricondurre ai servizi, spinti dal settore Turismo grazie ad alcuni operatori del trasporto. I prodotti (+11 per cento) valgono invece 2,6 miliardi di euro e rappresentano il 68 per cento delle vendite totali oltre-confine grazie soprattutto all’Abbigliamento che è il principale comparto nell’esportazione e costituisce circa i due terzi dell’export di prodotto.

Nel corso dell'anno gli acquisti di prodotti (+25 per cento) sono cresciuti più velocemente degli acquisti di servizi (+6,8 per cento) e hanno confermato il sorpasso in valori assoluti: 15 miliardi i primi contro i 12 miliardi dei secondi. Tra i prodotti, si consolidano Informatica ed elettronica di consumo (4,6 miliardi, +18 per cento) e Abbigliamento (2,9 miliardi, +20 per cento) e crescono a ritmi molto interessanti Arredamento (1,4 miliardi, +53 per cento) e Food&Grocery (1,1 miliardi, +34 per cento). Mentre tra i servizi il Turismo (9,8 miliardi, +6 per cento) si conferma il primo comparto dell’eCommerce. 

La penetrazione dell'ecommerce sui prodotti retail passa dal 4 al 5 per cento nei prodotti, mentre si avvicina al 10 per cento nei servizi ma "rimangono significative le differenze tra i diversi comparti merceologici: si va dal 34 per cento nel Turismo e trasporti e dal 24 per cento nell’Informatica ed elettronica allo 0,8 per cento nel Food&Grocery. Nel mezzo troviamo Assicurazioni, Arredamento e home living, Abbigliamento ed Editoria con penetrazioni comprese tra il 5 e il 15 per cento”, osserva Valentina Pontiggia, Direttore dell’Osservatorio eCommerce B2c. "Anche la distribuzione geografica dei flussi logistici varia molto e "evidenzia una maggiore concentrazione dell’eCommerce al Nord, con il 56 per cento dei volumi, mentre al Centro e al Sud, con le isole, abbiamo il 23 e il 21 per cento rispettivamente", precisa Riccardo Mangiaracina, Responsabile scientifico dell'Osservatorio eCommerce B2c Netcomm Politecnico di Milano. 

Tra le tendenze che si consolidano anche quella degli acquisti da smartphone. Il 31 per cento dell’eCommerce totale è generato attraverso il telefonino (era il 25 per cento nel 2017). In valore assoluto, l’eCommerce B2c da smartphone supera gli 8,4 miliardi, con un incremento del 40 per cento rispetto al 2017.  Il desktop – pur rimanendo il device preferito per fare shopping online – scende dal 67 al 62 per cento. Lieve limatura anche per l’incidenza degli acquisti da tablet, che passano dall’8 al 7 per cento. Nei principali comparti di prodotto lo smartphone ha una quota sull’eCommerce totale molto elevata e compresa tra il 32 per cento del Food&Grocery e il 45 per cento dell’Abbigliamento. Nei servizi l’incidenza è più contenuta, tra il 9 per cento delle Assicurazioni e il 18 per cento del Turismo e trasporti, a causa dello scontrino più elevato e del conseguente processo di acquisto più lungo e articolato.