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In Italia domina ancora il contante

Il sorpasso di carte e wallet digitali di pagamento è rinviato al 2022. 

di Redazione |

Il contante è ad oggi il mezzo di pagamento più diffuso e utilizzato dai cittadini italiani: vale il 52 per cento del totale transato. Una percentuale destinata a ridursi sempre più. Tra cinque anni, carte e strumenti di pagamento digitale dovrebbero prendere il sopravvento e superare l’uso di contante, come evidenziato dalla ricerca dedicata al mondo dei pagamenti degli italiani e condotta dall’Osservatorio Mobile Payment & Commerce della School of Management del Politecnico di Milano.

Nel 2017 gli italiani hanno acquistato beni e servizi di consumo per un totale di 654 miliardi di euro, di cui il 54 per cento è rappresentato da prodotti di consumo, il 37 per cento da servizi e il 9 per cento da altri pagamenti quali tasse, tributi e sanzioni. In questo mercato, gli strumenti di pagamento principalmente utilizzati dagli italiani sono stati il contante e le carte di pagamento, che da soli hanno coperto l’85 per cento del totale transato.

Il contante resta il mezzo di pagamento più diffuso e copre il 52 per cento del totale transato, per un valore di 337 miliardi di euro, e ha uno scontrino medio di 16 euro. 

Le carte, utilizzate da più dell’80 per cento degli italiani per pagamenti in negozio e online, nel 2017 registrano un transato di circa 220 miliardi di euro – un terzo del totale – con una crescita a doppia cifra anno su anno nell’ultimo triennio. Lo scontrino medio di 60,5 euro riflette tuttavia un utilizzo delle carte ancora non frequente per le piccole e medie spese quotidiane, che rimangono appannaggio del contante per la maggioranza dei consumatori.

Il restante 15 per cento del transato del mercato dei pagamenti è avvenuto con altri strumenti, come l’addebito in conto corrente, il bonifico bancario, l’assegno e i buoni pasto, che assieme valgono 97 miliardi di euro. Tra questi sono cresciuti in particolare gli addebiti in conto corrente grazie alle domiciliazioni bancarie delle utenze domestiche promosse dalle politiche commerciali delle utility e la diffusione degli strumenti di Internet e Mobile banking. Decresce, invece, l’utilizzo degli assegni, in favore soprattutto dei bonifici. 

«Nei prossimi 5 anni prevediamo un forte avvicinamento del transato con carta a discapito di quello con contante, ha sottolineato Valeria Portale, Direttore dell’Osservatorio Mobile Payment & Commerce del Politecnico di Milano “Il definitivo superamento (o almeno l’avvicinamento) delle carte al contante per valore del transato - ha aggiunto - dipenderà però anche da diversi fattori, come le eventuali azioni intraprese dal Governo verso la «war on cash» o le iniziative promosse dagli attori della filiera per promuovere l’uso di strumenti di pagamento innovativi».