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Boom in Italia per il traffico internet

Un miliardo di dati al secondo: picchi mai raggiunti prima. La rete è sotto pressione ma regge.

di REDAZIONE |

Dallo smart working al gaming online passando per la streming tv e le lezioni scolastiche da remoto: l’emergenza Coronavirus in Italia ha messo sotto pressione la rete con picchi di traffico mai registrati prima d’ora.

Sono dati eccezionali quelli rilasciati dal Milano Internet Exchange, il centro di interconnessione dati che gestisce il 20 per cento del traffico nazionale. Dall’8 marzo, data in cui il governo ha firmato il decreto che poneva in isolamento la Lombardia e altre 14 province, il traffico internet in Italia è aumentato del 25 per cento, con oltre un miliardo di bit al secondo, livelli che non si erano mai visti prima nel nostro Paese, dicono gli esperti.

Un test importante per la nostra rete che, nonostante qualche rallentamento, sembra reggere bene l’ondata di traffico aggiuntivo. «L’aumento del traffico diurno non ha generato alcun problema sulle reti. Sono i video on demand e il gaming – ha dichiarato Fastweb al Corriede della Sera - che possono generare qualche criticità, soprattutto nelle ore serali. Quando c’è stato il rilascio di nuove versioni di un paio di giochi particolarmente popolari, e il download contemporaneo da parte di un enorme numero di utenti di queste release, ha provocato qualche rallentamento nella rete con il gaming online che ha registrato nella composizione del traffico di rete un picco di +400%».

Anche Vodafone registra un incremento dati del 20 per cento, +40 per cento voce e +40 per cento sulla rete fissa. Stesse considerazioni arrivano anche da Telecom. «Abbiamo registrato un aumento del traffico Internet di oltre il 70% sulla nostra rete fissa, con un grande contributo da giochi online come Fortnite», ha dichiarato l'amministratore delegato Gubitosi agli analisti, come riportato da Bllomberg, sottolineando che anche gli aggiornamenti di questi giochi assorbono molti gigabyte e creano rallentamenti.

Per gli operatori delle telecomunicazioni questi sono giorni di intenso lavoro ma tutti giungono alla stessa conclusione: la rete regge, non ci sono rischi di improvvisi blackout. Ce lo auguriamo tutti in un momento difficile per il paese in cui il digitale è diventato, ora più che mai, il perno centrale della nostra vita.