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I Protagonisti

Un italiano per Macron

Curerà per i francesi i rapporti con l'Europa, cosa che aveva già fatto per Renzi e Gentiloni.

di G.T. |

Alla bestialità di certi balordi non esiste limite. Sui social è in corso una campagna contro Sandro Gozi. Per la semplice ragione che è stato nominato dal governo francese ministro per gli affari europei, esattamente l’incarico che aveva svolto per i governi italiani (Renzi e Gentiloni. Gozi si era candidato in Francia nelle liste di Macron.

Invece di essere lieti che un italiano (Gozi è anche ufficiale della Legion d’onore) sia stato scelto dai francesi per rappresentarli in Europa, degli incapaci si sono messi a urlare al tradimento.

Da notare che Gozi continua a essere, in Italia, un esponente di spicco del Pd. Di nuovo, in un certo senso, c’è che Macron ha deciso di premiare la sua lunga frequentazione della cultura e della politica francese. E la Francia è comunque un nostro alleato.

Ma ai nostri analfabeti funzionali (incapaci di andare da soli persino fino a Chiasso), non sembra vero e si sono messi a urlare al traditore.

Non riescono a capire che Gozi è un animale politico originale e interessante. È stato consigliere sia di Romano Prodi, quando era presidente dell’Unione, sia di Barroso. E ha svolto parecchi incarichi per conto dell’Unione europea.

Insomma, un politico di qualità. Forse per questo inviso a sciampiste, baristi e fattorini approdati di recente alla politica.