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Moda e Design

Buon inizio d'anno per Kering

In forte crescita i ricavi dei primi tre mesi. Trascinati soprattutto da Gucci e dai mercati asiatici. 

di Redazione |

Rallenta la crescita stellare di Gucci, si impennano quelle di Balenciaga e di Saint Laurent a fronte di un calo delle vendite per Bottega Veneta. Nel complesso, il mix conferma un inizio d’anno solido per Kering, la seconda maggiore holding francese nel settore del lusso.

Nel dettaglio, nei primi tre mesi il fatturato del gruppo è aumentato poco più delle attese degli analisti e ha raggiunto i 3,8 miliardi, con un incremento del 17,5 per cento (a perimetro comparabile) rispetto a un anno prima.

A fare da traino è stato il brand fiorentino della doppia G che ha totalizzato vendite per 2,3 miliardi grazie a una crescita del 20 per cento. Gucci si conferma dunque il brand trainante per Kering. La sua crescita, però, si sta normalizzando, osservano gli analisti: nel primo trimestre del 2018, il fatturato era aumentato addirittura del 49 per cento.

Accelera invece Baleciaga, con incrementi del fatturato a doppia cifra, come pure Saint Laurent che vede le vendite salire del 17,5 per cento fino a sfiorare i 500 milioni. Performance brillanti che compensano la frenata di Bottega Veneta, che ha visto il fatturato calare del 9 per cento a circa 250 milioni in attesa del rilancio affidato al nuovo direttore creativo Daniel Lee. I cui prodotti stanno ottenendo un buon successo di vendita come hanno sottolineato i vertici di Kering in una conference call con gli analisti.

«Le vendite complessive sono cresciute in tutti i canali di distribuzione», ha commentato François-Henri Pinault, presidente e AD del gruppo. Sottolineando che al buon risultato hanno contribuito tutte le regioni, in particolare l'area Asia-Pacifico, dove le vendite sono cresciute di quasi il 30 per cento (a perimetro comparabile). Bene anche le vendite online e quelle della rete wholesale, cresciute del 12,2 per cento.