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Moda e Design

Burberry vola in borsa

Balzo del 12 per cento dopo la trimestrale superiore alle attese. Merito della cura dello stilista Riccardo Tisci. 

di Redazione |

Un balzo di oltre il 13 per cento per il titolo Burberry alla borsa di Londra. Così il mercato accoglie il rialzo del 4 per cento dei ricavi messo a segno dal brand in inglese nelle 13 settimane terminate il 29 giugno rispetto all’analogo periodo di un anno fa. 

Il fatturato ha raggiunto 498 milioni di sterline e consente al gruppo di confermare i target di crescita previsti. «Siamo sulla buona strada rispetto alla realizzazione dei nostri piani, confermiamo gli obiettivi per l'intero 2020», ha commentato il ceo Marco Gobbetti, alle prese con il piano pluriennale di rilancio della maison che prevede anche risparmi per 120 milioni di sterline. 

Un risultato, dunque, che parla anche un po’ italiano. Il merito del recupero va sopratutto alla buona accoglienza riservata dal mercato ai prodotti disegnati dallo stilista pugliese Riccardo Tisci. Si è trattato infatti del primo trimestre in cui la percentuale nei negozi di nuovi prodotti disegnati da Tisci è stata significativa, pari a circa la metà dell'offerta complessiva, rispetto al 10-15 per cento di nuovi prodotti introdotti nel trimestre concluso a marzo.

Il piano di recupero della maison, divenuta celebre per i suoi impermeabili, sta dunque andando nella direzione sperata. L’obiettivo di ridare energia al brand sembra essere riuscito, ponendo le basi per la futura crescita. «Abbiamo aumentato la disponibilità di prodotti progettati da Riccardo Tisci, continuando nel contempo a spostare le percezioni dei consumatori sul nostro marchio e ad allineare la nostra rete alla nostra nuova visione creativa. La risposta dei consumatori è stata molto promettente, offrendo una forte crescita nelle nostre nuove collezioni», ha commentato Gobbetti.

In particolare, l’abbigliamento è cresciuto di una percentuale a due cifre. La vendita degli accessori è diminuita. A livello geografico bene soprattutto la Cina, come pure il Regno Unito.

In borsa il titolo ha guadagnato da inizio anno quasi il 30 per cento portandosi sopra le 28 sterline e avvicinandosi al mssimo storico di 30,19 sterline segnato quasi un anno fa, a fine agosto 2018.