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Moda e Design

Zalando alza le stime sul 2019

I conti del secondo trimestre sono stati superiori alle attese. Vola il titolo a Francoforte (+15%).

di Redazione |

Dopo il nuovo profit warning (il terzo da dicembre) della britannica Asos, che ha anche annunciato il licenziamento di 100 dipendenti, e dopo l’uscita di Condé Nast dal capitale del sito di e-commerce di lusso Farfetch, le cui perdite continuano a crescere (nonostante l’aumento dei ricavi), c’era grande attesa per i conti del numero uno europeo delle vendite online, la tedesca Zalando.

I dati del secondo trimestre sono stati superiori alle attese. Zalando ha registrato un gross merchandise volume (Gmv) di 2 miliardi di euro (+23,7 per cento) e un fatturato di 1,6 miliardi di euro (+20,1 per cento). L’ebit rettificato è salito dell'8 per cento a 102 milioni, contro i 94 milioni del 2018, a fronte di un utile netto scivolato a 45,5 milioni, contro i 51,8 milioni dello stesso periodo 2018.

Inoltre, i clienti attivi sono cresciuti del 25,1 per cento a 28,3 milioni e le visite alla piattaforma sono balzate di oltre un terzo, arrivando a quota 1 miliardo, di cui l'84 per cento da smartphone. Il gruppo ha aumentato le stime per l’esercizio in corso e alla borsa di Francoforte le azioni segnano uno strappo verso l’alto di quasi il 15 per cento (sebbene l’andamento degli ultimi sei mesi resti negativo).

Gli sforzi per contrastare il calo di redditività hanno portato il gruppo a puntare sulla migliore esperienza di moda possibile per i propri clienti e su opzioni di consegna sempre più rapide. In Germania, che è anche il mercato più importante per il gruppo, Zalando ha raddoppiato rispetto all'analogo trimestre di un anno fa il numero di consegne effettuate nello stesso giorno dell'ordine o in quello sucessivo. E sta tentando il servizio di consegne in giornata anche nell'area di Zurigo. 

Per fare questo, la società ha investito molto nella logistica. A breve aprirà il nuovo centro di smistamento in Olanda per servire in modo più efficiente i clienti dei mercati dell’Europa occidentale e rafforzare l’espansione della sua rete logistica in vista della crescita futura. Una mossa obbligata per andare incontro alle esigenze della clientela che fa ordini più frequenti ma di importo più basso.

Proprio al fine di aumentare la dimensione media dello scontrino, Zalando ha deciso di ampliare l'offerta - attualmente composta da oltre 240 brand e 15.000 articoli - inglobando sulla sua piattaforma anche prodotti di bellezza e un gruppo di brand eco-sostenibili. Ha inoltre introdotto informazioni aggiuntive di prodotto per ridurre i resi e ha testato in alcuni tra i 17 paesi in cui opera un valore minimo d'ordine. Per il futuro Zalando conta anche di ampliare il suo programma di partnership ad altri brand, a cui addebita un commissione per ogni vendita sul suo sito, piuttosto che acquistare prodotti da rivendere. 

Una strategia che alla fine ha premiato il gruppo, che per il 2019 ha alzato le stime: l'ebit si collocherà nella parte alta della forchetta compresa tra 175 e 225 milioni di euro e i ricavi all'incirca nella parte bassa della forchetta compresa tra +20 e +25 per cento (in precedenza il gruppo aveva indicato una crescita nella parte bassa delle forchetta).