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Moda e Design

Trimestre eccezionale per Hermès

Il fatturato accelera nei mesi estivi e sale del 15 per cento. Merito soprattutto della Cina.  

di Redazione |

Nonostante la frenata del Pil cinese, salito tra luglio e settembre al tasso più basso degli ultimi 30 anni (+6 per cento), e nonostante le proteste in atto a Hong Kong, il paese asiatico ha fornito un contribuito determinante ai conti di Hermès, consentendo alla griffe di arichiviare un trimestre "eccezionale", come lo ha definito il direttore finanziario, Eric du Halgouët. 

Il gruppo francese del lusso ha chiuso i tre mesi mesi estivi (luglio-settembre) con vendite che hanno superato gli 1,7 miliardi di euro, con una crescita del 15 per cento a cambi costanti (+18,2 per cento a cambi correnti) rispetto al periodo primaverile. Si tratta di una chiara accelerazione rispetto ai quattro trimestri precedenti, quando la crescita era stata rispettivamente del 9,6 per cento, del 10,4 per cento, dell’11,6 per cento, e del 12,3 per cento.

In Asia, escluso il Giappone, i ricavi sono saliti del 21,8 per cento a cambi costanti (+24,8 per cento a cambi correnti), contro il +18,6 per cento del trimestre precedente. La Cina ha giocato un ruolo importante, ma la crescita è apparsa a doppia cifra in tutte le aree del mondo, fanno sapere dal gruppo. La metà del fatturato è stata generata dalla pelletteria, i cui ricavi sono saliti del 15,2 per cento. In crescita anche tutte le altre aree settoriali. 

Nei primi nove mesi il giro d'affari della maison francese ha oltrepassato i 5 miliardi di euro con una crescita del 13 per cento a cambi costanti (+16,1 per cento a cambi attuali). «Nonostante un contesto internazionale incerto, Hermès sperimenta da nove mesi una crescita eccezionale delle vendite, che testimonia la spinta creativa della casa, l’eccellenza dei suoi savoir faire e la fedeltà dei suoi clienti», ah dichiarato nel comunicato Axel Dumas, CEO del gruppo.

Pur come suo solito senza fornire indicazioni precise in termini numerici, Hermès resta positiva sul futuro: «a medio termine, nonostante le crescenti incertezze economiche, geopolitiche e monetarie in tutto il mondo, il gruppo conferma un obiettivo di crescita del fatturato a cambi costanti ambizioso», si legge ancora nella nota.