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Il potere economico

Nuovi record per Wall Street

La Fed apre la porta a tagli dei tassi preventivi e la borsa festeggia. 

di Redazione |

Come nelle attese, la riunione del Fomc della Fed si è conclusa con tassi invariati ma con l’apertura a possibili tagli del costo del denaro legati agli «sviluppi sul commercio e alle preoccupazioni per la crescita globale».  

Il messaggio è chiaro: «la Fed - sostengono gli esperti di Intesa Sanpaolo - è pronta ad agire in modo preventivo, con interventi anticipati particolarmente importanti in una situazione di tassi vicini a zero, anche se per ora lo scenario congiunturale resta generalmente positivo. Il sentiero atteso dei tassi è cambiato, con la previsione di tassi più bassi di 50pb entro fine 2020 e di rialzi nel 2021».

Wall Street festeggia e attende già a luglio il primo taglio del costo del denaro. Poco dopo l'avvio delle contrattazioni, lo S&P 500 ha segnato un progresso dello 0,9 per cento che ha portato l'indice al nuovo record storico di 2.954 punti, salvo poi ritracciare pur mantenendo un rialzo di oltre lo 0,5 per cento a 2.942 punti. L'indice più rappresentativo della borsa americana resta comunque vicino al precedente record storico segnato a inizio anno. Progressi attorno a mezzo punto percentuale hanno interessato anche Nasdaq e Dow Jones, anch'essi a un passo dal valore più alto mai toccato. 

Nonostante lo scenario positivo, la Fed ha deciso di rimuovere il riferimento alla stance paziente. Powell e i suoi colleghi riconoscono l’aumento dell’incertezza che potrebbe compromettere lo scenario di espansione moderata. La conclusione è quindi che «alla luce di queste incertezze e dell’inflazione contenuta, il Comitato monitorerà da vicino le implicazioni delle informazioni in arrivo per lo scenario economico e agirà come appropriato per sostenere l’espansione». 

Poiché la Fed è pronta ad agire in base all’evoluzione del quadro di politica commerciale e dei suoi effetti sull’economia, i dati in arrivo saranno sempre più rilevanti per determinare il futuro sentiero dei tassi, che dipenderà dal materializzarsi di rischi economici e finanziari.  

Per quanto riguarda le minacce di Trump di una possibile “demozione” del presidente se il FOMC non avesse tagliato i tassi a giugno, Powell ha affermato che il suo mandato è di quattro anni e che «intende portarlo a termine».