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Il potere economico

Powell spinge Wall Street a nuovi record

La Fed apre a un taglio dei tassi. Lo S&P 500 vola per la prima volta sopra i 3000 punti. 

di Redazione |

Il taglio dei tassi americani ci sarà e arriverà probabilmente nella riunione di fine luglio. In audizione al Congresso, il capo della Fed, Jerome Powell, ha detto che vede incertezza sull’economia americana e pertanto la Federal Reserve è pronta ad agire. Parole inequivocabili che le borse hanno interpretato come un imminente taglio del costo del denaro, con ogni probabilità nella prossima riunione del FOMC del 31 luglio.

Dopo tre sedute consecutive in ribasso, Wall Street è volata verso livelli mai toccati prima. Con un guadagno dello 0,6 per cento lo S&P 500 ha superato per la prima volta la soglia psicologica dei 3000 punti, nuovo massimo storico, salvo poi tornare poco sotto. In progresso dello 0,8 per cento il Nasdaq, che balza per la prima sopra gli 8.200 punti. In prossimità del recente record di 26.966 punti, segnato a inizio mese, il Dow Jones, che sale dello 0,6 per cento a 26.949 punti.

«Le tensioni commerciali e le preoccupazioni sulla crescita globale hanno pesato sull’attività economica e sulle prospettive future», ha detto Powell nella sua testimonianza, ribadendo che la banca centrale «agirà in modo appropriato» per sostenere l’attuale espansione economica.Inoltre, Powell ha sottolineato che gli investimenti delle imprese negli Stati Uniti sono rallentati e non si vedono segnali di ripresa nelle ultime settimane e che la crescita complessiva nel secondo trimestre sembra essersi moderata.

A rafforzare le ipotesi di un imminente taglio dei tassi anche la debolezza dell’inflazione, che rimane «inferiore all’obiettivo del 2 per cento del Federal Open Market Committee (FOMC)» ha detto il presidente della Fed precisando che «esiste il rischio che l’inflazione debole sia ancora più persistente di quanto non prevediamo attualmente».

Nonostante la ripresa delle trattative USA-Cina sui dazi decisa al G20 di Osaka, nonostante il dato migliore delle attese sui nuovi occupati a giugno e nonostante qualche segnale di riaccelerazione dell’inflazione, Powell non ha dunque voluto deludere le aspettative dei mercati e ha lasciato la porta aperta a un nuovo taglio del costo del denaro. Resta solo da capire quando e di quale ammontare. Il mercato dà per scontato una riduzione di 25 punti base dei Fed Funds a fine mese.  

In serata la Fed pubblicherà anche i verbali della riunione del FOMC di metà giugno, quella in cui aveva ufficialmente aperto le porte a un allentamento monetario in tempi brevi. Un annuncio con cui la Federal Reserve aveva interrotto la politica di normalizzazione dei tassi perseguita negli ultimi anni, e che solo nel 2018 aveva attuato attraverso quattro rialzi, invertendo completamente direzione. I verbali - commentano gli esperti di Intesa Sanpaolo - daranno indicazioni più precise sulla distribuzione delle opinioni favorevoli a un taglio in tempi brevi e soprattutto sulle condizioni richieste per attuare una svolta di policy a scopo di assicurazione.